Giovani e politica: chi votano i millenials? (Noemi Costantini)

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Verrebbe da pensare che i giovani debbano essere catalogati in griglie totalmente differenti e la ragione è semplice: quanto della loro idea politica, se parliamo di giovanissimi, dipende dalle proprie conoscenze ed esperienze personali e quanto invece è frutto di condizionamenti esterni? Non possiamo dimenticare inoltre che i mezzi di informazione ricoprono un ruolo decisivo ai fini della partecipazione: più dati avremo per esprimere le preferenze, più saremo stimolati ad esprimerle.

Stando alle statistiche Istat i giovani tra i 14 e i 34 anni utilizzano molto internet per reperire informazioni: tra tutti coloro che scelgono la rete, oltre il 25% si affida a web riviste e giornali online, mentre poco più del 12% sceglie i social network come piattaforma attraverso cui impegnarsi nella politica, rischiando fin troppo spesso di cadere vittima di fake news.

Ma dove è orientata l’idea politica dei millenials? Stando alle percentuali delle ultime elezioni, i giovanissimi sembrano essere attratti dal Movimento 5 Stelle; la giovane età del movimento, mista al sentimento di curiosità per il “nuovo che avanza” sembrerebbe aver scaldato i cuori di oltre il 39% degli elettori tra i 18 e i 24 anni. Il 21% dei giovani è invece stato conquistato dalla Lega di Matteo Salvini. (fonte SONDAGGIO QUORUM per SKYTG24).
Osservando qualche numero la tendenza è chiara: i giovani vogliono qualcuno o qualcosa di altrettanto fresco, che non abbia avuto ancora la possibilità di contraddirsi, di bruciare le proprie occasioni e pagare per gli sbagli passati, affine a ciò che sentono di essere loro stessi.

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